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maggio 17, 2017

Con Montenapoleone Yacht Club le eccellenze in mostra


Con la cena di gala nella splendida cornice di Palazzo Borromeo d'Adda in via Manzoni a #milano, prende il via la settimana di eventi dedicati al binomio lusso-nautica senza dimenticare l'impegno sociale. Boutique e Cantieri protagonisti di un programma che contempla la mostra "German Frers a Life for #yacht Design" e la tavola rotonda che ha riunito diverse voci sul tema #nautica e turismo come patrimonio del Made in Italy.


La terza edizione di #montenapoleoneyachtclub, patrocinata dal Comune di #milano, ha preso il via con la cena di gala, nella splendida cornice di Palazzo Borromeo d'Adda in via Manzoni. Nel corso della serata il Presidente di MonteNapoleone District Guglielmo Miani ha presentato ai suoi trecentocinquanta ospiti lo #yacht designer argentino German Frers cui è dedicata la mostra, curata da Antonio Vettese, "German Frers a Life for #yacht Design". Allestita in via Montenapoleone ripercorre, attraverso foto e disegni inediti di diciotto imbarcazioni, le tappe principali della inesauribile carriera di un uomo che viene considerato il più grande progettista al mondo di imbarcazioni a vela. Tra le grandi vittorie dei suoi progetti quelle della Louis Vuitton Cup, con Luna Rossa e il Moro di Venezia, che venticinque anni fa era sfidante in Coppa America a San Diego. I presenti hanno salutato Tommaso Chieffi in rappresentanza del suo equipaggio.

"MonteNapoleone #yacht Club esalta le eccellenze della #nautica e dei più prestigiosi marchi al mondo che l'associazione rappresenta ­ ha detto Guglielmo Miani nel suo intervento, introducendo Laura Iucci dell'Agenzia dell'ONU per i Rifugiati (UNHCR). "Siamo in una parte di mondo che può ritenersi fortunata ed è per questo che mi sembra giusto assumere la responsabilità di lanciare un messaggio in un momento in cui il mondo sta assistendo ad una crisi umanitaria senza precedenti". Laura Iucci ha testimoniato alle molte e prestigiose aziende presenti il lavoro che da oltre 60 anni l'UNHCR svolge ogni giorno in 128 paesi per proteggere e assistere oltre 65 milioni di persone costrette a fuggire dal proprio paese a causa di guerre, violenze e persecuzioni: "Tutto questo non sarebbe possibile senza il prezioso sostegno del settore privato. Il governo italiano riconosce alle donazioni delle aziende all'UNHCR la deducibilità al 100% per situazioni di calamità pubblica e naturale in cui l'organizzazione opera per garantire la sopravvivenza e un futuro dignitoso a milioni di persone". 




Maggiori informazioni nel comunicato stampa da scaricare

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